ROSSO DI SERA

mi piacerebbe fermarmi in uno di quei paesaggi che si vedono dall'autostrada. Dei prati lunghissimi, delle colline in lontananza, dei boschi in salita, dei ruscelli con la corrente forte.
liltwerpbret:

primary emotions
maihudson:

robynbensonresearch:
Giorgio Scarpa, Models of Rotational Geometry, 1978.
more here
ablayiliasov:

David Hockney
France
1937

"One day, whether you
are 14,
28 
or 65

you will stumble upon
someone who will start
a fire in you that cannot die.

However, the saddest,
most awful truth
you will ever come to find––

is they are not always
with whom we spend our lives."

Beau Taplin, "The Awful Truth" {Hunting Season – 28 copies left}  (via afadthatlastsforever)
mandrakemyrtle:

Metaphysics pt 6 by Jes Cervoni on Flickr.

"Lei dice che si dovrebbe riuscire a vivere come fanno loro, il corpo abbandonato in un deserto e, nello spirito, il ricordo di un solo bacio, di una sola parola, di un solo sguardo per tutto un amore."

Marguerite Duras - Occhi blu capelli neri

Cartonlegno

Passare ancora ore
a spiegarti l’universo,
le trasformazioni endogene tra cuori che si scontrano,
che non vanno più via.
E non sapere più che dire
sulle costellazioni che assomigliano a volti,
mentre calcolo la distanza da casa mia a casa tua con le stelle.
Ho costruito un astrolabio di carta, ma piove sempre
e non riesco mai a raggiungerti.

"

Sono un pessimo romantico, lo ammetto. E’ per questo che non sono riuscito a farti innamorare. Lo so che è così.
Ho immaginato che potessi bastare io, con i miei modi normali e l’aria spavalda. Fintamente sicura.

Non potevo far altro che cercare di portarti con me, dal profondo, per egoismo quasi, per farmi stare bene. Anche se sapevo di non potere. Anche se era rischioso. Anche se tu non vuoi, anche se, infine, la tua felicità non dipende da me.

"

Liberamente estratto da "Gli amori difficili"
Italo Calvino

"Caro, eccettuata la notte in cui mi spiegasti che l’universo finirà per autodistruggersi perché l’entropia è uguale alla costanze di Boltzmann moltiplicata per il logaritmo naturale delle probabilità di distribuzione , con le parole ci siamo detti poco io e te. Col corpo, invece, ci siamo detti molto, ed io non ho perso una sillaba di quel che dicevi. Il nostro non è che un contatto epidermico, dicevi, un esercizio di sesso, un’appagante ginnastica, un dialogo fra sordomuti. Non mi basta, dicevi, preferisco l’amicizia. Peccato che tu non abbia udito neanche una sillaba di ciò che dicevo io. L’amicizia non può rimpiazzare l’amore, dicevo. L’amicizia è un ripiego effimero, artificioso, e spesso una menzogna. Non aspettarti mai dall’amicizia i miracoli che l’amore produce: gli amici non possono sostituire l’amore. Non possono strappare alla solitudine, riempire il vuoto, offrire quel tipo di compagnia. Hanno la propria vita, gli amici, i propri amori."

Oriana Fallaci - Insciallah (via viapo40)