Maggio 2013
8 post
4 massimo
Ci siamo fraintesi ostinatamente, come per proteggerci da qualcosa. Custodimmo...
– Erri de Luca - Non ora, non qui
Dimmi cosa succede che le giornate passano veloci e i tuoi occhi hanno sempre lo stesso colore.
I mesi asciutti non ci daranno la pace sperata. I drammi delle nostre lacrime di addio non li dimenticheremo mai.
Come il nostro Amarci strano fuso inciso sulla lama con cui hai trafitto le mie arterie autostradali.
La cicatrice rimarrà per sempre, insieme al ricordo dei nostri baci.
Come al solito lasci il profumo in camera mia. E che non lo so che effetto mi fa esattamente. Perché se dentro ho già l’amore, questo non lo so come si chiama.
Sei distante da me circa un metro e ventidue centimetri e mezzo.
Quanto basta per soffrire, e farsi del male. Quanto basta per sentire la carica della lana del tuo maglione. Cucito sulla pelle.
Potrei scrivere un saggio sulle tue mani sul profumo dei tuoi vestiti sui tuoi polsi che stritolo morenti, mentre mi guardi agognante.
L’odore dei tuoi pensieri. Lo sento da quaggiù,...
Sarà come perdere un braccio,
come guardarsi nello specchio -
senza una faccia del viso.
Sarà perdere le dita che ci mordiamo ai bordi,
nel suolo di una metropoli lunare affollata.
Smarrite.
In giro. Insieme ad altri nostri resti.
Perdere il cuore e non ritrovarlo mai.
Il rimpianto di un figlio:
mai nato.
Abbiamo fallito. Ancora.
Inesorabile fulmine di terra,
acqua burrasca....
Lei disse: “Dimmi qualcosa di bello” Lui rispose: “(∂ + m) ψ = 0” L’equazione...
– Anonimo. (via vialemanidagliocchi)
amo la fisica quanto amo te
2 massimo
Tienimi per mano al tramonto,
quando la luce del giorno si spegne e...
– Hermann Hesse - Tienimi per mano
Aprile 2013
11 post
Ci svegliamo con l’angoscia dei nostri stessi sogni.
Trascrivimeli in un foglio. Addosso, ti dico. Con una penna appuntita. Bocca di lame taglienti. Punti di sutura sul polso sinistro.
Ho trovato un varco. Nel tuo viso. Mi ci posso infilare; e urlarmi dentro di te.
La senti ora, La mia voce?
Sono le mie mani rovinate adesso, a frugarti dentro. Fino al cuore.
Le senti. Lo so.
Ci svegliamo con l’angoscia dei nostri stessi sogni.
3 massimo
Venderei volentieri la mia anima al diavolo, per una voce come quella di: Gassman o Carmelo Bene. Anzi, anche le anime dei miei futuri figli. Tutto al diavolo, per la loro voce. E’ come un notturno di Chopin.
cara-catastrofe91:
Come se gli avesse letto nel pensiero, lei gli sfiora una spalla. - Sai mi è dispiaciuto davvero andare via così -. Tace e arrossisce un po’, poi sorride senza guardarlo. - Dopotutto, sei stato il mio primo grande amore. - Anche tu. Ho continuato a essere innamorato di te per anni. Lei lo guarda. - Anch’io. Nel silenzio irreale della strada deserta, i loro volti si avvicinano....
2 massimo
Poeti lo siamo tutti. Chiunque pensa che scrivere sia soltanto una perdita di...
– Recensione “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi” - Pezzi di vetro
Pomeriggi ad aspettarti.
Tutti uguali.
Il sole tramonta
alla finestra di
camera mia. Dietro
la lampada che accendevi, sospirando.
Il solito orario,
per il tè con il tramonto.
La brezza autunnale non è venuta
nemmeno stasera,
a massaggiarti le spalle, amore mio.
Baci fiochi
e moti di rivoluzione,
intorno al tuo collo.
Il doppio filo rosso, che lega
i nostri ricordi, non si...
Se piangi ti si arrugginiscono le guance.: «Sei... →
cara-catastrofe91:
«Sei bellissima.» Apre gli occhi. Labbra la stanno baciando. Piccoli baci sul collo. Piccoli baci sul padiglione dell’orecchio. Piccoli baci sulle spalle. Gli infila una mano tra i capelli. Capelli che lui si è tagliato per lei (Che ne dici, ti piaccio di più così? Certo che mi piaci di…
Un ultimo bacio,
alle tue labbra screpolate
e al tuo profumo stinto.
Le mie costole
rotte.
Scardinate dalla
colonna vertebrale.
Che mi fanno male
le tue mani.
Mi frugano dentro
per carezzarmi il cuore.
E poi.
E poi i nostri sguardi centellinati
e i sospiri morti.
Le tue gambe lunghe
e le vene intrecciate.
Crono invincibile ci ruba le virgole
dalle frasi scomposte.
2 massimo
Caro, eccettuata la notte in cui mi spiegasti che l’universo finirà per...
– Oriana Fallaci - Insciallah
Quando ebbe finito, Cayetano prese la mano di Sierva Maria e se la posò sul...
– Gabriel Garcia Marquez (via lapolverechevola)
Marzo 2013
13 post
E puoi negarlo. Negalo! Negalo! Ma so che è così.
Che ti guardi allo specchio e vedi altro. E appannando il vetro, sbuffandoci contro, disegni con il dito sulla condensa del tuo fiato, montagne e posti lontani che vorresti vedere. E che non vedrai mai.
andreadonaera:
Dovrebbero inventare il verbo della parola Tenerezza, che io delle volte l’Imprevedibile non riesco a spiegarmi cos’è che vorrei farle, mi viene da dirle “Ti vorrei tenerare” oppure “Ho voglia di tenerarti”, ma suona proprio male però.
3 massimo
Non importa, ciò che conta, è che mi pensi qualche volta.
Che tu mangi. Che non...
– Il Finale - Baustelle
Sei dentro di me,
sempre.
in ogni attimo,
in ogni secondo delle mie
strazianti giornate;
senza di te.
La maggior parte della giornata respiriamo solamente. Adempiamo senza sforzo alle funzioni vitali. Non ci concentriamo sulla ritmicità del respiro. Sui polmoni che premono sulla cassa toracica. Sull’aria che ci sta addosso.
Quando piove. Non possiamo respirare solamente. Quando è notte. Non possiamo.
Ci sono dei momenti, in cui dobbiamo prendere il controllo del nostro respiro. Collegare gli...
2 massimo
E il cuore quando d’un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro...
– Giuseppe Ungaretti - La madre
Cioè sono felice. In generale, dico. Però ho paura di guardarmi come in terza persona, dall’alto, e vedermi triste. Ho pensato a questa cosa tutto il pomeriggio
Le stesse speranze parziali. Le stesse partenze, gli stessi ritorni e non...
– Vasco Brondi (via cielotangenzialeovest)
2 massimo
E i bicchieri erano vuoti
e la bottiglia in pezzi
E il letto spalancato
e la...
– Jacques Prévert - Fiesta
3 massimo
I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i...
– Jacques Prévert - I ragazzi che si amano (Les enfants qui s’aiment)
Febbraio 2013
29 post
A chi pensi?
A chi?
A chi?
Per spaccarti in due
la notte;
A chi?
Quando torni a casa,
con le mani fredde,
perché sei solo.
A chi?
A chi pensi?
In una città troppo stretta,
in una stanza troppo buia
e in un letto troppo freddo.
A chi?
A chi pensi?
A chi?
Je te serre très fort contre mon coeur.
Paga il riscatto con le borse degli occhi, piene di foto di sogni interrotti.
– Fabrizio de André. (via pantofoleaformadielefante)
- E il copione? Il copione dov’è?
- Dentro di noi,signore. Il dramma è dentro...
– Luigi Pirandello (via ilbaciodellabuonanotte)
5 massimo
Dulcis conscia lectuli lucerna,
quidquid vis facias licet, tacebo.
-
Io,...
– Marco Valerio Marziale - Epigrammata, XIV, 139.
Quante volte t’ho atteso alla stazione
nel freddo, nella nebbia....
– Eugenio Montale - Nel fumo
Questa storia comincia di domenica e non poteva cominciare in un altro giorno....
– Giulia Carcasi - Io sono di legno
4 massimo
Mentre ti penso si staccano
veloci i fogli del calendario. Brutto
stamani il...
– Eugenio Montale - 1969 -Satura
che è importante correre, avere freddo ogni tanto, dormire vestiti, saltare i...
– Vasco Brondi (via weirdoresh)
litenorkan:
Le mani fredde delle persone sole.
Siano maledete
le mie e le tue catastrofi
interiori.
I nostri temporali interni e
i nostri pochi giorni liberi,
i nostri tramonti in ritardo e le albe dimenticate dormendo.
Sia maledetto il nostro Amore di plastica.
Come quando mi hai detto che molto probabilmente mi amavi e che mi avresti a lungo amato.
Sia maledetto il brutto tempo, perche mi ricorda,
che sotto le mie coperte,
vicino...
Haiku #169
10lustri:
Nella notte mi
manca l’odore dei
tuoi brividi.
mi piace il mio corpo quand’è col tuo
corpo. È una cosa tanto nuova.
Muscoli...
– Edward E. Cummings (via andreadonaera)